Pile e Batterie esauste

Pile e Batterie esauste: DI COSA SI TRATTA

Pile e batterie (comprese quelle dei telefoni cellulari e degli orologi) non più funzionanti.

Pile e Batterie esauste: DOVE E QUANDO CONFERIRE

Puoi gettarle negli appositi contenitori dedicati, tutti i giorni e 24h su 24.
Puoi conferire questi rifiuti anche all’Ecocentro comunale.

Pile e Batterie esauste: COSA CONFERIRE

Si possono conferire

  • Pile e batterie alcaline
  • Batterie al litio per cellulari
  • Pile a bottone (ad esempio quelle degli orologi)

Non si possono conferire

  • Batterie d’auto
  • Gruppi di continuità
  • Generatori di corrente
  • Batterie e alimentatori del computer

Se hai necessità di conferire questi rifiuti puoi portarli all’Ecocentro comunale.

Pile e Batterie esauste: ATTENZIONE AGLI ERRORI FREQUENTI

Buttare le pile e le batterie esauste nel contenitore del secco residuo non è solo sbagliato, ma anche pericoloso! Dal momento che contengono metalli pesanti (come mercurio, nichel, piombo e cadmio), per non mettere a rischio la salute del terreno e delle falde acquifere, è importante raccogliere questi rifiuti separatamente.

Pile e Batterie esauste: COME PREPARARE I RIFIUTI

Per differenziare correttamente i rifiuti, la partita più importante si gioca in casa.
Segui queste semplici regole e non sbaglierai:

  • Prima di smaltire correttamente le pile, non dimenticare di verificare che non vi sia ancora energia. Come? È semplice: basta spostarle in un apparecchio che ha un tasso di assorbimento energetico minore.

Pile e Batterie esauste: Riduci e Riusa

RIDUCI
Quando fai la spesa, prediligi l’acquisto di pile ricaricabili! Le tue scelte quotidiane possono fare la differenza.

RIUSA
Utilizza le pile che non hanno più energia per un grande oggetto in uno ad assorbimento energetico minore!

Pile e Batterie esauste: COSA SI RICAVA DAL RECUPERO / RICICLO

Di ogni pila è possibile riciclare almeno il 60 per cento dei materiali che la compongono, tra cui molti metalli pesanti. I materiali recuperati contribuiscono alla creazione di nuovi prodotti: ad esempio dal cobalto si ottengono i magneti, dal rame i cavi elettrici mentre dal manganese e dal nichel si possono ricavare pentole e utensili da cucina.

Attenzione!
Non è importante solo riciclare. Quando possibile fai scelte che consentano di ridurre i rifiuti che produci.
Prediligi l’acquisto di pile ricaricabili.

Hai ancora dubbi?