Secco residuo

Secco residuo: DI COSA SI TRATTA

Nel contenitore del secco residuo devono essere buttati tutti quei rifiuti che non possono essere recuperati e che, se mescolati ai rifiuti differenziati, ne comprometterebbero il riciclo.

Si conferiscono inoltre nel contenitore secco residuo anche tutti quei materiali che presentino il simbolo PI (simbolo generico dei materiali poliaccoppiati).

Secco residuo: DOVE E QUANDO CONFERIRE

Il secco residuo va gettato all’interno del cassonetto con il coperchio verde, tutti i giorni dalle ore 13.00 alle ore 24.00.

Secco residuo: COSA CONFERIRE

Si possono conferire

  • Piccoli oggetti di uso domestico (nastro adesivo, penne, righelli e squadrette, sottovasi, etc.)
  • Carta carbone, carta oleata, carta plastificata, carta forno
  • Scontrini fiscali e biglietti dell’autobus
  • Posate in plastica monouso
  • Mozziconi di sigaretta (spenti)
  • Cd, cassette audio e video
  • Pannolini ed assorbenti igienici
  • Profilattici
  • Sacchetti dell’aspirapolvere
  • Deiezioni canine e lettiera per animali
  • Gomme da masticare
  • Accendini
  • Mollette (in plastica e in legno)
  • Lamette usa e getta

Non si possono conferire

  • Contenitori di materiali tossici o infiammabili (Ecocentro comunale)
  • Farmaci scaduti (contenitori dedicati)
  • Oggetti voluminosi (Ecocentro comunale)
  • Tutti i rifiuti riciclabili (contenitori dedicati)
  • Scarti di edilizia (Ecocentro comunale)

Secco residuo: ATTENZIONE AGLI ERRORI FREQUENTI

  • Attenzione a non conferire carta e cartone nel secco residuo! La carta e il cartone (compreso quello della pizza, se privo di residui grossolani) vanno conferiti nel cassonetto con il tappo di colore bianco.

Secco residuo: COME PREPARARE I RIFIUTI

Per differenziare correttamente i rifiuti, la partita più importante si gioca in casa.
Segui queste semplici regole e non sbaglierai:

  • Domandati se quello che vuoi buttare è effettivamente un rifiuto non differenziabile. Se hai dubbi consulta il rifiutologo.
  • Verifica che non sia pericoloso o nocivo. Puoi aiutarti guardando se contiene uno di questi simboli:
  • Controlla che non sia troppo voluminoso o in quantità tale da riempire il cassonetto (in questi casi devi portarlo all’Ecocentro comunale).

Secco residuo: Riduci

Ricorda: le discariche non sono eterne! Quando si esauriscono, devono essere sostituite da nuove discariche, per la cui realizzazione viene sottratto terreno che potrebbe essere destinato ad altri usi. Differenziare i rifiuti che produciamo ogni giorno è l’unica strada per ridurre la quantità di residuo indifferenziato e prolungare la vita utile delle discariche.

Il rifiuto secco residuo raccolto nel Comune di Sassari viene portato nella Discarica di Scala Erre. La discarica ha ottenuto la certificazione ISO 14001:2004 (controllo e indirizzo della gestione della discarica per rifiuti non pericolosi e dell’impianto di selezione, stabilizzazione e compostaggio mediante le fasi di triturazione, vagliatura, biostabilizzazione, pressatura).

Hai ancora dubbi?